![]() Dopo il successo in Eurocup Trento sbanca per la seconda volta il Taliercio in una partita controllata sin dai primi minuti. Dopo quattro sconfitte consecutive, la Dolomiti Energia Trentino torna a sorridere e lo fa con autorità: al Taliercio l’Aquila travolge la Reyer Venezia 87-106, imponendo fin dall’avvio una superiore intensità. Devante Jones è il trascinatore con 19 punti senza errori al tiro, mentre Matas Jogela chiude da miglior realizzatore a quota 22. Implacabili le percentuali ospiti: 65% da due e 42,3% dall’arco. All’opposto, la formazione di coach Neven Spahija fatica enormemente sul perimetro, terminando con un modesto 18% da tre (5/28). In classifica, Trento raggiunge i 20 punti e resta agganciata a Varese nella corsa all'ultima posizione valida per i playoff; Venezia non allunga sull’Olimpia Milano che, in caso di successo a Udine, la supererebbe al terzo posto. La cronaca Ritmo alto e difese rivedibili in apertura: le conclusioni pesanti di Jones e Jogela valgono il primo strappo degli ospiti, subito ricucito dai canestri di Cole e Tessitori (14-16 al 6’). Un’altra tripla di Jogela riporta Trento a +6; i bianconeri chiudono il primo quarto con 4/5 da tre e, con il contributo di Battle, scappano sul 18-26. Nel finale di periodo la Reyer resta a secco per oltre tre minuti e la Dolomiti Energia, capitalizzando le ottime percentuali, archivia la prima frazione sul 18-29. Nel secondo quarto Candi prova a scuotere gli orogranata, ma la coppia Steward-Battle mantiene saldamente l’inerzia dalla parte trentina: il classico floater di Steward firma addirittura il 20-40. Cole si prende responsabilità in lunetta, poi due palloni persi dall’Aquila innescano la transizione e Jordan Parks schiaccia il -14 (30-44 al 16’). Nel traffico Cole continua a produrre (10 punti nel parziale), ma il fadeaway di Aldridge e la schiacciata di Mawugbe respingono il rientro lagunare; il sottomano di Steward manda tutti all’intervallo sul 36-51. La ripresa si apre con un’altra conclusione in allontanamento di Aldridge. I liberi di Cole e Parks tengono a galla la Reyer, ma Jones firma la terza tripla personale e Andrej Jakimovski lo imita per il 47-65 al 25’, costringendo Spahija al timeout. L’attacco veneziano si inceppa e le conclusioni pesanti di Bayehe e Battle riportano Trento oltre le venti lunghezze. Una “bomba” da dieci metri di Denzel Valentine offre un minimo slancio ai padroni di casa a fine terzo quarto: 60-79. In avvio di ultimo periodo qualche disattenzione della squadra di Massimo Cancellieri consente a Bowman e Wiltjer di rosicchiare fino al 69-83 (-14), ma Jones spezza il raddoppio e appoggia di mancino, ricacciando indietro i lagunari. Nel finale i margini tornano ad allargarsi: Jogela piazza una tripla e subito dopo completa un gioco da tre punti in acrobazia per il nuovo +20. Wiltjer si accende tardi con un paio di realizzazioni; Cole, con un canestro pesante, chiude a 22 personali. Nei minuti conclusivi Jordan Parks viene espulso per somma di falli tecnici. La schiacciata spettacolare di Jogela mette il sigillo: Trento trionfa 87-106. I Tabellini Venezia: Tessitori 11, Cole 22, Lever 0, De Nicolao 2, Candi 4, Bowman 11, Wheatle 0, Nikolic 0, Janelidze NE, Parks 14, Wiltjer 15, Valentine 8. Trento: Steward 17, Jones 19, Niang 2, Jogela 22, Forray 0, Airhienbuwa NE, Mawugbe 6, Aldridge 5, Jakimovski 7, Bayehe 14, Hassan NE, Battle 14. |
l'Aquila Basket annichilisce Venezia e torna a volare in campionato
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